COME PROTEGGERE I TATUAGGI DALLE SCOTTATURE

Con il sopraggiungere dell’estate, molte persone si preparano alla tanto odiata prova costume: c’è chi si mette a dieta per arrivare al mare con un po’ di chili in meno, chi invece si prepara con autoabbronzanti per non arrivare totalmente impreparato di fronte ai raggi del sole, e chi fa uso di rimedi per evitare le scottature, un pericolo importante soprattutto per i primi giorni di sole.

Ovviamente, il consiglio degli esperti per proteggere la pelle delle scottature è sempre lo stesso, ed è valido per tutti (non solo per i bambini o per le persone che hanno la pelle naturalmente chiara): fare uso di una protezione adeguata alla propria pelle, evitare il sole nelle ore più calde, e non dimenticare la protezione anche quando si sta in acqua.

Tuttavia, alcune categorie di persone potrebbero aver bisogno di consigli un po’ più precisi perché il ‘pericolo’ delle scottature potrebbe essere più devastante: si tratta delle persone che hanno dei tatuaggi sulle parti del corpo scoperte – spalle, seno, piede, schiena, pancia – e che per questo motivo potrebbero andare incontro a qualche fastidio in più se si scottassero.

Quali sono i consigli degli esperti su come proteggere i tatuaggi dalle scottature? Scopriamoli insieme!

  1. Protezione, protezione e ancora protezione: anche se può sembrare strano, in realtà la pelle nella zona tatuata può scottarsi allo stesso modo di una pelle non ricoperta dal tatuaggio. Ciò significa che, soprattutto durante le prime esposizioni al sole, bisogna abbondare con la crema protettiva per evitare che le scottature possano creare problemi alla pelle.
  2. Protezione anche in città: non basta essere preparati per quando si va al mare. Infatti, se abbiamo un tatuaggio su una zona della pelle che è soggetta all’esposizione al sole, è necessario utilizzare la crema protettiva quando usciamo, meglio ancora se ad elevata protezione.
  3. La protezione non fa differenza tra pelle chiara e scura: in genere si pensa che le persone con pelle naturalmente olivastra non debbano utilizzare la protezione perché non sono soggette ad eritemi e scottature che colpiscono molto di più le persone di pelle chiara. Questo è vero, ma fino ad un certo punto: infatti, chi ha la pelle scura deve comunque mettere la crema solare contro le scottature, per evitare macchie ed iperpigmentazione. Questo vale anche (anzi, soprattutto), per chi ha dei tatuaggi!
  4. Attenzione doppia ai tatuaggi recenti: l’attenzione deve essere elevata, soprattutto quando si hanno dei tatuaggi fatti da poco. In questo caso, i dermatologi consigliano di proteggere il tatuaggio con uno specifico solare in stick, appositamente pensato per le zone delicate della pelle: è comunque importante prendere una protezione con un fattore elevato.
  5. Applicare la protezione anche dopo il bagno: un errore comune (ma assolutamente da evitare) consiste nel dimenticare di applicare la protezione dopo aver fatto il bagno. In realtà, è sempre meglio essere prudenti e, una volta che la pelle si è asciugata, è fondamentale applicare nuovamente la crema protettiva, per evitare scottature indesiderate.
  6. Applicare la crema doposole: dopo aver fatto una doccia rinfrescante in seguito ad una giornata al mare o in piscina, è bene applicare una buona dose di crema doposole idratante, per consentire alla pelle di ricreare il naturale film idrolipidico che la protegge.

Il livello di attenzione deve essere, quindi, molto elevato: il tatuaggio, infatti, non protegge la pelle dalla scottatura (come invece molte persone sono portate a pensare) e per questo motivo è fondamentale proteggere l’epidermide dalle possibili scottature.

Inoltre, specialmente nei casi in cui il tatuaggio sia stato effettuato da poco, è bene seguire alcuni consigli cautelativi, perché la zona della pelle in cui è stato eseguito il tatuaggio è ovviamente infiammata, e sarebbe consigliato evitare l’esposizione al sole, almeno nelle ore più calde.

Ecco allora qualche consiglio per proteggere il tatuaggio fatto da poco, dalle scottature:

  1. Evitare l’esposizione al sole: questo suggerimento dovrebbe valere per almeno quindici giorni, per cui se si pensa di voler fare un tatuaggio bisogna tenere in considerazione questo lasso di tempo in cui la pelle andrebbe del tutto coperta per evitare di traumatizzarla ulteriormente. L’esposizione al sole andrebbe comunque e sempre evitata nelle ore più calde.
  2. Evitare di fare il bagno: si pensa che anche se non ci si può esporre al sole, si possa comunque fare un bagno al mare. Purtroppo, data la delicatezza della pelle che è stata irritata e sottoposta a stress e traumi, è bene evitare anche il bagno al mare, perché l’acqua salata potrebbe ulteriormente irritare la cute.

Oltretutto, questi consigli non sono validi solo per evitare le scottature, ma anche perché i primi giorni dopo aver fatto un tatuaggio, esso va comunque protetto per evitare di rendere i colori opachi oppure alterare il disegno.

Trascorsi i canonici quindici giorni, è possibile esporsi al sole normalmente, prestando però attenzione ai consigli di cui sopra: evitare il sole nelle ore più calde, ed applicare sempre la crema con un fattore di protezione elevato.

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